Archive for the ‘Esperienze’ Category

Pesci d’argento e sfumature

mercoledì, maggio 12th, 2010

Anche se sto leggendo con altissimo tasso di gradimento Gerry Durrell, non ho mai amato e mai amerò le bestiole, gli insetti, gli affari che volano ronzando o strisciano sbavando. E' più forte di me. L'altro giorno ero a casa dei miei e vedo per terra un animaletto giallognolo lungo due o ...

My work

lunedì, maggio 10th, 2010

Faccio un bel lavoro. Quando andai a Roma a seguire un corso di tre giorni per curatori d'arte, mi incazzai parecchio sentendo Ludovico Pratesi tuonare: «Se fate questo mestiere perché è di moda, allora smettere subito». Io non sapevo fosse un "mestiere alla moda"; sapevo solo che era un mestiere che ...

L’ora dell’outing

martedì, aprile 27th, 2010

Lo ammetto: in un passato molto recente mi sono comportata parecchio male. Con più persone e a diversi livelli. Non è soltanto che sono in un periodo particolarmente litigioso della mia vita. E' un dato di fatto: lo sono, litigiosa, e le persone che mi vogliono bene lo capiscono e ...

Quella volta che

lunedì, aprile 26th, 2010

Stavo tornando da fare la spesa quando, complice il sacchetto pieno di delizie che portavo in mano, mi è venuta in mente quella volta in cui mia madre mise la nutella in frigo. Io la cercavo disperatamente in dispensa, buttavo giù barattoli di pesche sciroppate e crocchette per il gatto, quando mi ...

Banalità (mi piace/non mi piace)

giovedì, aprile 22nd, 2010

Prendo in mano Amore Liquido di Bauman, e cerco di far tornare i conti leggendo. I conti sono le relazioni, e leggere non aiuta. Ciò su cui in queste settimane ho riflettuto molto sono i legami. Più propriamente, i legami d'amore. Legame - legaccio - legare. Sono termini che fanno paura e ...

Se telefonando

domenica, aprile 18th, 2010

Quando stavo con M., il primo e forse più importante dei miei uomini, le nostre telefonate avevano un che di fortuito, rocambolesco e romantico. Lui studiava a Milano, mentre io stavo finendo il liceo a Imperia. Era il periodo in cui i telefoni portatili erano pochissimi, grandi come baguette, e costavano ...