Sono una citazionista nata, convinta che siamo ciò che citiamo, e leggere Piattaforma di Houellebecq è stato soddisfacente perché, benché sul romanzo in sé abbia qualche riserva, sforna quasi in ogni pagina sentenze nette, taglienti e lucidissime, che potrebbero avere una vita propria indipendentemente dall’economia della storia.
Sono ampie citazioni, sboccate e corrosive, sulla civiltà occidentale e la sua decadenza inesorabile e suicida.
Le condivido, naturale. Sono non solo vere, ma espresse in un linguaggio abbastanza urtante da spingere anche il lettore più inane a rifletterci sopra. O a rimanere sdegnato, che alla fine è pur sempre un inizio.
Ne ho scelte alcune, le mie preferite.
4. Sulla morte.
Per farla breve: anche quello, come tutti i cimiteri laici, era di una noia mortale. E confermava l’irritante consapevolezza che i cattolici rimanessero gli unici ad aver messo in piedi un sistema funerario efficace. Facile, si dirà, visto che il loro metodo per rendere grandiosa e toccante la morte consisteva molto semplicemente nel negarla. Sta di fatto che lì, in quel cimitero, in mancanza di uno straccio di Cristo risorto, ci sarebbe voluta qualche ninfa, qualche naiade… insomma, un po’ di fica. Così, invece, era impossibile immaginarsi il povero José Martì folleggiare nelle praterie dell’aldilà; dava piuttosto l’impressione di essere sprofondato nelle ceneri di una noia eterna.
3. Sulle relazioni.
Se si pensa al livello delle conversazioni che bisogna subire per portarsi a letto una ragazza, e se si pensa che nella maggior parte dei casi la suddetta ragazza si rivelerà una pessima amante, decisa a spaccarti i coglioni coi suoi problemi e ad attaccarti bottoni infiniti sui suoi ex amichetti [...] e che ti toccherà per forza passare con lei quantomeno il resto della notte… be’, credo che a quel punto non ci sia molto da stupirsi se tanti uomini preferiscono togliersi il pensiero sganciando una piccola somma.
2. Sulla cultura.
Ecco che effetto fa la cultura, mi andavo dicendo, scoccia parecchio ma in maniera utile; ti spedisce a confrontarti con il tuo nulla.
1. Sull’amore.
Quando manca l’amore non esiste nulla da santificare.
V
(L’ultima citazione lascia senza fiato) Prendo questo post come un graditissimo consiglio per la lettura. Grazie.
il punto 2 lo faccio mio (e non ci sarebbe nemmeno bisogno della scocciatura).
il nuovo romando di Houellebecq in Francia è già un caso …
e come al solito traggo ottimi spunti dalle tue note di lettura…
ale
siamo ciò che leggiamo, siamo ciò che ci piace.
(il citazionismo è una malattia che conosco benissimo anch’io – che tengo in borsa l’apposito taccuino delle parole rubate -)
Ciao, come posso mettermi in contatto con te?
@ Noelia: nella barra laterale c’è un link sotto “scrivimi”.
Houellebecq è un grande! Brava Vale mi sei piaciuta. Rompe, rompe gli argini, lo collochi male, nudo e crudo senza fronzoli. Chiunque è stato cinico e nello stesso tempo coinvolto in uno dei suoi stati emotivi.
…..ha fatto anche un cd