Pesci d’argento e sfumature

Anche se sto leggendo con altissimo tasso di gradimento Gerry Durrell, non ho mai amato e mai amerò le bestiole, gli insetti, gli affari che volano ronzando o strisciano sbavando. E’ più forte di me.
L’altro giorno ero a casa dei miei e vedo per terra un animaletto giallognolo lungo due o tre centimetri, contornati da sacco di zampette diafane. Arretro cautamente e arpiono la mia signora madre: «Madre!», bisbiglio «c’è da far secca una bestia, in camera mia!», «Che bestia? Un serpente? Un capricorno alato?», chiede lei prendendomi beatamente per i fondelli. «No!», rispondo risentita «E’ una roba gialla… penso sia una processionaria! E le processionarie sono cattive…», «Ehm, già», ammette lei. E andiamo a cercare la presunta processionaria.

Arriviamo in camera e, senza avvicinarmi troppo al luogo del ritrovamento, do indicazioni precisissime su dove trovare la bestia cattiva. Signora madre la scova sotto il comodino, poi si gira verso il mio sguardo terrorizzato e sbuffa: «Ma non è una processionaria!». Ah no? E allora che cos’è? «Un pesciolino d’argento!», azz!, commento io, con un nome così bello ha una faccia così brutta? Lei lo afferra in silenzio con un pezzo di carta e lo trasloca in giardino.

Ma si sa, anche se nauseata dagli insetti, vaghe reminiscenze di zoologia mi impongono un istante di riflessione e, qualche ora dopo, torno da mia madre e riapro l’argomento. «Madre!», tuono colma di spirito ermeneutico e sete di sapere, «Quello non era un pesciolino d’argento!», «Ah no? E cos’era? Un pitone? Una sanguisuga gigante?», mi irride lei. «No! Era una processionaria!». «Ma no Vale…», mi spiega pazientemente, «le processionarie sono gialle!», «E infatti! Quella cosa era gialla!». E la mia signora madre, come parlasse ad un bambino deficiente: «No. “Quella cosa”, come la chiami tu, era beige». E  io ammutolisco.

[Ora, dopo una rapida quanto circospetta ricerca su Wikipedia, ho capito che quella cosa non era un pesciolino d'argento (né, a voler proprio essere rigorosi, una processionaria). Però vi assicuro che era brutta assai, nonostante la sua sfumatura di beige un tantino brûlée fosse proprio chic...]

V

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5 risposte a Pesci d’argento e sfumature

  1. Luca scrive:

    bè non so se era un pesciolino d’argento, ma la processionaria oltre ad essere tremendamente pelosa ha delle macchie gialle sul dorso ma poi in effetti è marrone scuro, oltre che ad essere urticante al tatto e pericolosa per le vie respiratorie…buona giornata

  2. arthur scrive:

    Sei troppo forte!

    ps: un (caro, rispettoso, soprattutto solidale) saluto alla “Madre”… :lol:

  3. VforValentina scrive:

    Luca, ‘cidenti, sei un trattato di zoologia! ;-)

    Arthur, riporto i saluti con un sorriso!

  4. Luca scrive:

    abito in campagna i miei suoceri subito sotto una pineta come ben saprai la processionaria attacca i pini…e quindi la conosciamo bene anzi ci avevo fatto persino un post…
    http://miarrangio.blogspot.com/2007/11/processionaria.html

  5. VforValentina scrive:

    @ Luca: vado subito a leggerlo! Anche se detesto gli insettuzzi (come immagino si sarà capito), mi piace scambiare idee ed esperienze! Corro… Bacio.

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