Sapete quei libri americani di self-help sulle relazioni tra i sessi? Di cui il capostipite – e il migliore di tutti – è senza dubbio La verità è che non gli piaci abbastanza? Ecco, io li adoro: li compro, li leggo e li sottolineo pure.
Un po’ di tempo fa, alle prese con una catastrofe sentimentale, una sera mi dissi: ho letto tanto, ho vissuto un bel po’ di situazioni, conosco abbastanza bene i rapporti uomo-donna, che ci vuole? Scrivo anche io un libercolo sulle relazioni tra i sessi!
Impossibile. A pagina 3 ho gettato la spugna. Mi manca la brillantezza, il ritmo incalzante e cinematografico degli scrittori americani, mi manca la loro capacità di essere leggeri sugli argomenti più dolorosi. Per dire: io, a metà della seconda pagina del mio esperimento libresco, stavo già piangendo come un vitello.
A ciascuno il suo. Ho letto un bellissimo post, qualche giorno fa, in cui l’autore diceva di essere geneticamente affetto da languore. Ho subito capito di che parlava, perché sotto sotto parlavamo la stessa lingua.
Certo, io non ho i languori, e la decadenza mi piace ma relativamente. Piuttosto, sono affetta da esistenzialismo cronico. I grandi vecchi dell’esistenzialismo francese, quei geni del male che parlano dell’assurdità tragicomica della vita, che raccontano il relativismo e la perdita di punti di riferimento.
Ecco. Io mi piazzo lì in mezzo. Diciamo pure che ci sguazzo. Ma non demordo: prima o poi scriverò qualcosa che vi farà crepare tutti dalle risate… E’ una minaccia, signori.
V
ahahahahahahahahahahahahahahahahaahahahahhahhahahahh mi metto avanti col lavoro:)
E allora noi si aspetta….(e grazie eh)
@ Luca: meglio, ché mica lo so se riuscirò sul serio a farvi sganasciare…!
@ Splendidi: prego, eh!
potremmo fare sinergia mi mandi da leggere le tue righe e io metto il mio cinismo
Stanno tutti tremendo dalla paura!
Wow… mi piacciono le minacce…
@ Luca: sono del tutto a favore delle sinergie!
@ Simple: eh già! Come no!
@ Arthur: bene! Allora mettiti comodo… prima o poi…