La settimana delle massime. 6) Essere
12 aprile 2010 – 09:32
Se esistesse una divinità dell’incostanza, sarebbe il mio nume tutelare.
Sono l’essenza stessa della mancanza di rigore.
Oscillo.
Accelero.
Inchiodo.
Ardo agghiaccio e scongelo (motivo per cui adoro gli ossimori).
Non sono mai riuscita a portare avanti un progetto per più di un tot. E se, in quel tot, il progetto si conclude, bene, mi è andata di culo.
Se no, rimarrà lì come un’altra, ennesima, odiosissima porta aperta che creerà correnti e spifferi per tutta la casa.
5 Responses to “La settimana delle massime. 6) Essere”
Sentire da subito certe affinità con te aveva una ragione profonda di essere (ops!)
By simple on apr 13, 2010
(e mi riferivo alla settimana delle massime nel suo complesso)
By simple on apr 13, 2010
@ Simple: mi ha sempre colpito e affascinato il tuo modo di scrivere e di… essere, per l’appunto. Mi lusinga pensare di avere alcune affinità con te.
By VforValentina on apr 13, 2010
Maddai, cerca di essere più generosa con te stessa.
Continuo a leggere…
By arthur on apr 13, 2010
@ Arthur: per temperamento sono piuttosto severa. Con me stessa e con gli altri. E’ genetica, non posso farci nulla…
By VforValentina on apr 13, 2010