La settimana delle massime. 3) Soffrire

8 aprile 2010 – 10:25

Un periodo di merda è un perido fecondo. Non che mi piaccia soffrire, per carità. Ma mi piace la rivoluzione che la sofferenza mette in atto.

Quando la sofferenza inizia, sei vecchia; quando la sofferenza finisce, sei giovane. Giovane e rinnovata e piena di potenzialità.

La sofferenza è un’apnea nelle cavità di se stessi, dentro relitti di navi colate a picco, tra colonie di pesci bellissimi e spaventosi.

Esci dall’acqua, e l’immersione ti ha tolto peso e donato lucentezza.

  1. 2 Responses to “La settimana delle massime. 3) Soffrire”

  2. Dopo il buio, viene la luce… non è una massima eterna, ma ciò che succede in genere.

    Però, lasciatelo dire, quanto pesimismo!

    Stasera ritorno per leggere il resto… Ciao!

    By arthur on apr 13, 2010

  3. Pensa un po’, Arthur, questo per me è un post decisamente ottimista perché, alla fine, della sofferenza vedo il lato costruttivo, fecondo, e non quello deprimente…

    By VforValentina on apr 13, 2010

Post a Comment