La settimana delle massime. 3) Soffrire

Un periodo di merda è un perido fecondo. Non che mi piaccia soffrire, per carità. Ma mi piace la rivoluzione che la sofferenza mette in atto.

Quando la sofferenza inizia, sei vecchia; quando la sofferenza finisce, sei giovane. Giovane e rinnovata e piena di potenzialità.

La sofferenza è un’apnea nelle cavità di se stessi, dentro relitti di navi colate a picco, tra colonie di pesci bellissimi e spaventosi.

Esci dall’acqua, e l’immersione ti ha tolto peso e donato lucentezza.

Questa voce è stata pubblicata in Massime da poco e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a La settimana delle massime. 3) Soffrire

  1. arthur scrive:

    Dopo il buio, viene la luce… non è una massima eterna, ma ciò che succede in genere.

    Però, lasciatelo dire, quanto pesimismo!

    Stasera ritorno per leggere il resto… Ciao!

  2. VforValentina scrive:

    Pensa un po’, Arthur, questo per me è un post decisamente ottimista perché, alla fine, della sofferenza vedo il lato costruttivo, fecondo, e non quello deprimente…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>