Notturno
4 gennaio 2010 – 23:43
Malumoreggiare è una parola buffa, imbronciata. Mi ricorda il suono di una pernacchia felice, ma anche il rombo del mare quando un temporale estivo ti coglie sulla spiaggia di notte, e ti appiccica i vestiti bianchi e capelli in faccia.
Malumoreggiare ha il suono che fanno certe trombette di carta per bambini quando è carnevale: ridicole, deliziose.
Io stanotte malumoreggio di insoddisfazione, lontananza e opacità, che è come dire: sono sfamata ma non sazia, sono stanca ma non soddisfatta. Un pasto grigio e gommoso che rimane incollato tra dente e dente.
Questo malumoreggiare è come un oggetto che cade a terra e tu lo raccogli, poi cade di nuovo e ricade ancora, e a questo terzo passaggio le ginocchia sono ormai abituate all’oscillare costante di sollevamento e ricaduta, ricaduta e sollevamento, e rimangono morbide su stesse facendoti ondeggiare.
Ondeggio con la mia trombetta di carta in mano, e per stanotte continuerò a raccogliere oggetti caduti – e poi scogli inondati e pranzi collosi che s’incastrano ai denti.
V

6 Responses to “Notturno”
dal 30 novembre al 4 gennaio: perché?
tutto bene?
un abbraccio marina
By marina on gen 5, 2010
Un mese e un giorno, un anno di mezzo. Ma il tuo mare rumoreggia e niente glielo può impedire; devo credere che il viaggio del giovedi non ha sortito gli effetti desiderati?
Sto pensando che nemmeno stavolta l’obiettivo è stato centrato. O, forse, un vero obbiettivo non c’è, esiste solo questo tuo ufficio in riva al mare ( conosci la canzone di Lauzi?)e il senso di libertà con cui entrare in sintonia. Se stamane hai finito di chinarti per raccogliere oggetti caduti, rialzati e guarda la forza del mare con occhio diverso, apri i polmoni e riempiti il cuore di possibilità. Buon anno Valentina.
By enzorasi on gen 5, 2010
Mi è venuto in mente SISIFO, a cui auguro di prendersi un periodo di ferie e di farsi una canna sotto ad un albero..
By Mek2.k on gen 5, 2010
@ Marina: ho vissuto più forte di quanto abbia scritto. Da qui il silenzio…
Un abbraccio a te, cara.
@ Enzo: il viaggio, per definizione, rifugge i desiderii, ma crea dinamiche e traiettorie che portano in luoghi inattesi. Il mio, in questo senso, è stato soddisfacente, ma mi ha lasciato voglia di altri viaggi, di altri ritorni. Sì, oggi ho smesso di chinarmi per raccogliere oggetti caduti, e respiro in riva al mare – letteralmente.
Buon anno a te, Enzo.
@ Mek: è quel che gli auguro anch’io, porello!
By My funny Valentine on gen 6, 2010
Se malumoreggiare vuol dire avere più cose da fare che tempo per scriverle, benvenuto sia!
By simple on gen 6, 2010
@ Simple: hai proprio ragione!
By My funny Valentine on gen 7, 2010