Come nasce un desiderio

4 novembre 2009 – 15:47

puerta-al-cieloC’è tutta una masnada di biechi individui che affermano l’assoluta inafferrabilità intellettuale dei sentimenti e delle emozioni. Tali biechi individui non incontrano le mie simpatie. Un’emozione è una ricetta di cucina, e lo dice una che ha fatto corsi di alta cucina per poi limitarsi a nutrirsi di riso bollito e hamburger. Per dire.

Un desiderio è l’intreccio di tre varianti.

1. Una carenza. La carenza dell’individuo è il motore che muove il mondo. Non fossimo carenti, non ci sarebbe stata l’evoluzione. Non ci sarebbero state l’arte, il pensiero, la religione e i libri. Sentirsi carenti è lo stimolo che ci fa venire fame. E’ il tormento che ci spinge alla ricerca inesausta, alla perfettibilità infinita, alla tensione erotica. Senza fame, le persone muoiono di tristezza e denutrizione.

2. Un sogno. Noi siamo quello che sogniamo. I sogni sono le lucine chiare sulla pista d’atterraggio di notte. Segnano la strada, indicano la direzione e danno un senso. Senza lucine chiare, rimaniamo condannati, come in un bizzarro incrocio tra Sisifo e Icaro, al tormento del volo senza meta.

3. Un incontro. Un incontro è quando sulla pista d’atterraggio trovi il sogno che stavi sognando. Prima lo intuisci soltanto, poi cominci a distinguerlo, infine lo vedi. E quando lo vedi, tutto il resto cambia aspetto. E la carenza diventa desiderio.

V

  1. 10 Responses to “Come nasce un desiderio”

  2. Quindi serendipity è un sogno inconsco che una serie di azioni inconsapevoili ci portano a trovare mentre cerciamo altro.
    Forse perchè siamo portatori sani di maschere e artefazioni che ci costringono a sognare cose che siano adatte al profilo costruito, ma!, l’inconsco non lo fotti, ed alla fine inconsapevolmente scopri ciò che veramente desideri, mentre stavi assecondando il tuo falso profilo cercando qualcosa che in realtà non dedsideri..

    By Mek2.k on nov 4, 2009

  3. Sono fermo al punto 2…

    By Bk on nov 5, 2009

  4. Valentina, le definizioni delle tre varianti sono splendide. Mi ci ritrovo appieno. Le nostre carenze, le nostre disillusioni, i nostri rimpianti sono il motore dei nostri desideri. E i nostri sogni sì, come le luci blu della pista di atterraggio, che bella analogia. L’incontro… quello appartiene ancora al regno del desiderio e del sogno. La quotidianità si sa appagare di soddisfazioni minuscole, al momento, anche se il sogno dell’incontro memorabile permane, obiettivo forse irrealizzabile ma comunque carburante per il motore che ci tiene in vita.
    Sarà perché siamo donne?

    By Martina on nov 5, 2009

  5. @ Mek: quel che scrivi è piuttosto complesso e ho dovuto ragionarci un po’ su. Ma concordo, specie quando dici che l’inconscio non lo fotti. Non lo fotti perché puoi contarti tutte le balle del mondo – su di te e sugli altri – ma quello che realmente desideri alla fine viene fuori…

    @ Bk: sei già a metà strada, allora! Continua così! :-)

    @ Martina: non credo ci siano distinzioni sostanziali tra uomo e donna. Credo solo che, talvolta, i percorsi siano diversi ma la meta la stessa.
    Forse c’è una differenza tra me e te (o forse no, mi baso su quel che hai scritto), ed è che non credo nell’irrealizzabilità del sogno memorabile. E sì, dici bene, è un carburante strepitoso!

    By My funny Valentine on nov 5, 2009

  6. Applausi!

    By sancla on nov 5, 2009

  7. Valentina, ho ripreso questa discussione sul mio blog. Mi hai ispirato in modo irresistibile ;)

    By Martina on nov 6, 2009

  8. @ Sancla: inchino! :-D

    @ Martina: ma grazie! Ora devo scappare, ma domattina farò un passo da te… A prestissimo!

    By My funny Valentine on nov 6, 2009

  9. d’accordissimo sul post!
    ci ho pensato a lungo ad altri fattori ma alla fine son tutti riconducibili ai tre elencati

    By andima on nov 11, 2009

  10. Non puoi nemmeno lontanamente immaginare quanto sia reale per me il punto 3.
    Un bacio MyFunny.

    p.s.: sul riso bollito metti una bella spolverata di peperoncino, anche in questo caso tutto il resto cambierà aspetto:)

    By Jean du Yacht on nov 11, 2009

  11. @ Andima: sono sicura ce ne siano anche altri, ma questi sono per me quelli più veri.

    @ Jean: fra i tre è sicuramente il più reale e il più intenso, quello in grado di concretizzare pensieri e sogni…
    Riso e peperoncino?? Mai provato! Lo farò! :-)

    By My funny Valentine on nov 13, 2009

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