Cosa s’inventa la gente per non pagare 3 €: «Ma do solo un’occhiata veloce»
31 agosto 2009 – 16:29
Il gruppo in assoluto più simpatico tra coloro che entrano in un Museo e non vogliono pagare l’ingresso (perché in fondo si ritiene che i musei siano entità morte e sepolte, e che 3 € siano davvero troppi per investire un’ora della propria vita guardando cose belle), è quello delle persone che obiettano: «Ma do solo un’occhiata veloce, e vado via subito!»
Due osservazioni: 1) la maggior parte delle persone che cedono a questa affermazione sono uomini; 2) qualche volta ho detto di sì. Perché queste persone, spesso, sono accattivanti nel loro modo di farti capire che non gliene frega una sega del Museo epperò vogliono togliersi la voglia di vedere com’è. In più non pretendono nulla. Insomma: sanno benissimo che stanno dicendo una cazzata, e assumono un’aria allegra.
Il più delle volte.
Perché non mancano quelle due o tre occasioni in cui, invece, si pretende di non pagare il biglietto d’ingresso solo perché si hanno «solo cinque minuti a disposizione» *.
In quelle occasioni il dialogo si svolge così: «Ma ho solo 5 minuti, sono di corsa/sono uscita per buttare la spazzatura e non ho preso il portafoglio/passavo di qui per caso/il mio cane ha ingoiato il borsellino con le monete…», insomma, non vogliono sganciare il vil denaro. In compenso, patteggiano.
«Facciamo così», mi ha detto una volta una signora: «Io do un’occhiata veloce poi, se merita, torno con tutta calma nei prossimi giorni con marito e nipotini, e paghiamo il biglietto».
«Facciamo così», ho replicato io, «venga con tutta calma un altro giorno con marito e nipotini, paghi il biglietto, poi mi faccia sapere se meritava oppure no».
[To be continued...]
* E’ comunque empiricamente dimostrato che se queste persone si vedono costrette a pagare il biglietto, come d’incanto scopriranno d’avere a disposizione l’intero pomeriggio. A riprova del fatto che «non ho tempo quindi non pago» è una squallida bugia che sottende la seguente (e altrettanto squallida) verità: «non voglio pagare quindi dico che non ho tempo». Perché in fondo, per tutti e ostinatamente, il tempo è denaro.

11 Responses to “Cosa s’inventa la gente per non pagare 3 €: «Ma do solo un’occhiata veloce»”
Questa serie mi piace assai. Voglio sapere come continua!
By sancla on ago 31, 2009
@ SanCla: ce ne sarà ancora una terza! Felice che ti piaccia!
By My funny Valentine on ago 31, 2009
…meno male che nessuno ha ancora sottolineato (credo) che i (mis)fatti si svolgono in Liguria, terra famosa nel mondo, insieme con la Scozia, per l’ uso disinvolto e frivolo del denaro da parte dei suoi abitanti…
By wildrunner on set 1, 2009
“Do un’occhiata veloce!”
“Certo. Le faccio un biglietto rapido!”
By splendidi quarantenni on set 1, 2009
@ Wild: anche io mi sono stupita (felicemente) dell’assenza di frecciatine…!
@ Splendidi: divertente! La userò alla prossima occasione!
By My funny Valentine on set 1, 2009
Verro con una tuta da lavoro, hai presente quelle blu, con occhiloni e cassetta degli attrezzi, quando mi fermerai,avida di monetine, ti rivelerò la mia identità, SONO IL TECNICO MANUTENTORE!!! è ovvio che non pago.
By Mek2.k on set 1, 2009
@ Mek: e tu faresti una tale crudeltà su un’amica tanto cara come me? (Be’… forse il termine “cara” non era quello più adatto ma, insomma, hai capito il concetto!)
By My funny Valentine on set 1, 2009
Ma no dai..era per riuscire ad eludere quella fortezza che stai generando all’entrata, poi l’avrei pagato..
E poi vorrei aggiungere, oggi con tre euro non prendi nemmeno una boccatada’aria, è veramente un prezzo simbolico, ma che taccagnia che gira ..
ecchecosé tutto attaccato.
By Mek2.k on set 2, 2009
@ Mek: sì, forse è taccagneria, o forse è che nel nostro Bel Paese non siamo abituati a pagare la cultura. Si pretende che la cultura sia gratis. E’ questo che mi fa imbestialire.
By My funny Valentine on set 2, 2009
ecco, concordo sull’ultima risposta
ora, mi stà bene la crisi…e quì se ne possono dire già tante…
ma andarci a nozze…no, non mi sembra il caso!!
la gente, averci a che fare spesso ci fa capire perchè le cose vanno male…
By Irish Coffee on set 3, 2009
@ Irish: la tua ultima frase («la gente, averci a che fare spesso, ci fa capire perché le cose vanno male») è straordinaria. Vera e straordinaria. Non avrei mai voluto arrivare a questa conclusione, ma come De André sto sviluppando una forma di cauta diffidenza nei confronti della «maggioranza». La gente, insomma.
By My funny Valentine on set 3, 2009