Il solito, grazie
30 giugno 2009 – 11:46
C’è qualcosa di consolante nell’andare in un posto che si conosce, con una persona che ci conosce e che ci chiede, prima di ordinare: «Il solito, per te?». Sì il solito, grazie. C’è qualcosa di consolante, ma anche di limitante. Forse è per questo che ho cominciato a cambiare ordinazione.
E’ che:
il vino mi inacidisce l’umore (specie quello rosso),
il martini cocktail mi illanguidisce (bere con prudenza, e in ambiente protetto),
il negroni mi rende loquace (e divento una scocciatrice),
le bollicine mi ubriacano villanamente (smesso molto tempo fa),
l’analcolico mi immusonisce (e induce le persone a credere che io abbia un brutto carattere).
Ora sono confusa.
Ma se c’è una cosa di cui sono certa è che non voglio più il solito, grazie. Voglio l’insolito.
V

16 Responses to “Il solito, grazie”
Cabio di colore dei capelli, cambio di ordinazione al bar, voglia di cambiare? cerchiamo la novità che diventi il tormentone della tua estate..???
By Mek2.k on giu 30, 2009
daiquiri frozen (rigorosamente classico e non alla fragola)
By mirko on giu 30, 2009
ah quindi anche tu sei nel periodo “cosa c’è di nuovo?”
A morte il solito, anche se all’aperitivo ordino sempre birra
By yasmina on giu 30, 2009
…l’ idea di te, rossa di criniera e passione, che entri nel “tuo” bar, a Milano piuttosot che ad Imperia, ed alla domanda sorniona ed un pò sonnolenta del barista “il solito Valentina?” rispondi risoluta e con fiero sguardo “L’ Insolito, per carità, che mi si porti l’ Insolito piuttosto!!!”…questa immagine, dicevo, è riuscita da sola a rissollevare, almeno per un tratto, le sorti di una giornata inutile ed uggiosa…
Grazie, o Musa…
By wildrunner on giu 30, 2009
perdonami MyFunny ma se avrò l’opportunità [ma vorrei dire la fortuna] di bere con te concedimi di offrirti BOLLICINE.
By Jean du Yacht on giu 30, 2009
@ Mek: idea spettacolo! Ci sto!
@ Mirko: non mi piace… proprio no!
@ Yasmina: ho dimenticato di citare la birra! Sarà che non la bevo mai, nemmeno nel suo più classico abbinamento, quello con la pizza??
@ Wild: mi hai fatto morire dal ridere… Il tuo commento merita il mio 10 e lode!
@ Jean: accetterò con piacere! Magari alla mia prossima discesa a Ge?
By My funny Valentine on giu 30, 2009
solo il solito?
in solitudine sostengo il solito, il soleggiato solito, solito sorso sorbito soltanto da solo, il solito sospiro, il solito sonno sospeso, il sospirato solito sonnambulismo dei miei soliti sogni… la sorprendente sospensione di un sorriso, il tuo solito sorriso di sole sopito: sorgente e sostanza di questo mio soliloquio.
tuo Vi.P.
By vi.p. on giu 30, 2009
@ Vi.P.: eppure io ribadisco. L’insolito. Nulla di più, nulla di meno.
By My funny Valentine on giu 30, 2009
C’è un filo continuo, nei tuoi post, da un pò di tempo. E’ come se leggessi un’aria di insofferenza. Una gran voglia di cambiamento.
Eppure di cambiamenti nella tua vita ci sono stati, ultimamente.
Hai cambiato città, hai iniziato attività lavorative (tra l’altro mooolto interessanti… ) nuove.
Cosa c’è che non va, Valentina?
O forse fa parte della tua natura la ricerca di emozioni e situazioni sempre nuove?
Cercare sempre il meglio…. certo, si parte dall’aperitivo!
Cin cin, allora!
By silvio on lug 1, 2009
Ma non può essere che la Valentina si è rotta veramente del solito? Anche del solito barista? Fai una cosa: niente più aperitivo! Basta bar alla moda in centro, vai in una latteria e ti prendi uno yogurt e se il tuo accompagnatore ti guarda strano cambialo.
Però l’immagine che hai messo è vermente bella…fa parte delle cose che esponi in galleria?
By piero on lug 1, 2009
@ Silvio: di cose che non vanno, a rigore di termini, non ce ne sono. Forse quel senso costante di insofferenza che tu citi, giustamente. E che penso faccia crudelmente parte della mia bieca natura…
@ Piero: grande… Sì, dici bene, mi sono rotta del solito barista e dei soliti bar, anche della solita gente, e l’idea della latteria è fantastica! Grazie per la tua simpatia, mi ha strappato un sorriso!
By My funny Valentine on lug 1, 2009
Ciao Vale

Eccomi di ritorno nel mondo blog…
mi mancavano i tuoi pensieri. Ne ho letti un po’ di arretrati… e cercherò di non farne più accumulare in futuro!!!
A me piace-rebbe poter chiedere il solito… lo considererei un qualcosa di solido, di sicuro, un punto fermo. Ma sono talmente volubile… che neanche con il caffè al bar riesco ad essere costante!! Per una settimana, ristretto. Un’altra macchiato caldo. L’altra lungo… e così via!!!
A presto… Donnigio
By donnigio on lug 2, 2009
@ Don: bentornato! Sono così felice di leggerti di nuovo! … Ma il caffè, per forza di cose, dev’essere americano, non scherziamo!
By My Funny Valentine on lug 3, 2009
Il caffé americano???? Nooooooooooooooooooooooooo
A parte questa considerazione, il tuo post mi fa ricordare che molti anni fa con la mia ragazza di allora uscivamo con un gruppo di amici pallosi che chiamavano “i soliti”.
Quando ci siamo lasciati, ci siamo accordati che con i soliti ci fossi uscito io e non lei. Ma dopo due volte, li ho abbandonati a loro stessi.
I soliti amici pallosissimi.
Chissà se dopo tanti anni fanno ancora le loro uscite serali sempre uguali…
By Fra' Puccino on lug 4, 2009
@ Fra’ Puccino: capisco bene… a volte il solito è davvero pensante da sopportare. Sono convinta che tu abbia fatto bene a cambiare aria!
Il caffè americano è per sempre, eh eh!
By My funny Valentine on lug 4, 2009
perchè ad un certo punto non è nemmeno bello essere “dati per scontati”
quel solito può sempre cambiare, fa parte dell’oggi e del domani
quoto il negroni, smangiucchiando…
ultimamente aperosplitz…
e logicamente l’Irish Coffee..
e domani…sicuramente non “il solito”
buona giornata
By Irish Coffee on lug 8, 2009